Fornire strumenti concreti per favorire la conciliazione

Eni
Nel Progetto Welfare  l’analisi dei bisogni è stata condotta in varie stadi. Analisi socio-demografica sull’intera popolazione Eni in Italia, individuando le priorità di intervento (Roma, San Donato) anche in funzione di dimensione sede e ubicazione. Ascolto con focus group coinvolgendo 147 dipendenti rappresentativi della popolazione in tre fasi: brainstorming su problematiche ed esigenze delle persone; concept con suggerimenti su ipotesi di servizi aziendali; valutazione e posizionamento dei servizi identificati su una matrice valore dei servizi/bacino di utenza.
 
Coop Adriatica
Per favorire la conciliazione, ha stilato, insieme alle parti sindacali, il Protocollo per lo sviluppo di azioni positive nel campo delle pari opportunità, della solidarietà e della conciliazione dei tempi di lavoro e di vita, in tutte le aree contrattuali. Tra le soluzioni adottate in questo senso, rientra per esempio il progetto Isole del Tempo, grazie al quale quasi 500 lavoratori dei reparti casse di 9 ipermercati regolano i propri turni in autonomia, in funzione delle esigenze personali e familiari, compatibilmente con la garanzia della qualità e dell’efficienza del servizio. Fin dal suo inizio il progetto è stato apprezzato dal Ministero del Lavoro, che lo ha ammesso ad un contributo. Anche Coop Consumatori Nordest ha aderito e implementato il progetto all’interno di diversi suoi supermercati.

Henkel
Il Portale Easylife è un servizio web che permette a tutti i dipendenti di accedere a servizi di lavanderia e calzoleria, con l'obiettivo di facilitare i dipendenti nel disbrigo delle incombenze quotidiane e di acquistare biglietti per eventi, viaggi e abbonamenti ai mezzi pubblici usufruendo di sconti speciali.

Mediagroup98
Ha siglato due importanti accordi sindacali: il primo incentrato sulla volontà di attivare azioni positive in materia di pari opportunità e di conciliazione dei tempi di lavoro e di vita; il secondo considera il Telelavoro come una modalità di svolgimento della prestazione lavorativa all’interno della cooperativa. L’articolazione della flessibilità in senso stretto si è poi sostanziata con conseguenti modifiche del normale assetto organizzativo del lavoro, con particolare attenzione all’orario lavorativo.
 
Microsoft
Ai dipendenti non si richiede alcuna timbratura e li si dota di soluzioni tecnologiche che supportano la conciliazione, favorendo l’ottimizzazione del tempo e il lavoro in luoghi differenti dall’ufficio. Home Working offre con un contratto formalizzato la possibilità di lavorare da casa con cadenza regolare (es tutti i lunedì e mercoledì del mese). Home Office offre la possibilità di lavorare da casa durante specifiche giornate quando si ritiene utile o necessario, con l’accordo del manager. Il primo Home Office Day è stato indetto il 1° dicembre 2010, invitando gran parte dei dipendenti a lavorare da casa per un giorno, anche con l’obiettivo di lanciare un messaggio a tutto il mondo produttivo.
Il programma futuro@lfemminile è rivolto alla collettività, con l’obiettivo di promuovere la tecnologia al servizio delle donne, come strumento di crescita e qualifica professionale. Si basa su una fitta rete di relazioni e partnership con Governo, Enti Locali, associazioni, aziende e università. Le linee di sviluppo sono Donne e Lavoro, Donne e Studio, Donne e Vita Quotidiana, Donne e Azienda, e si articola in diversi progetti: corsi di formazione (alfabetizzazione informatica, specializzazione IT); avviamento alla imprenditoria femminile; momenti di incontro e dibattito; coinvolgimento di aziende e istituzioni.
 
Nestlé
Il Progetto 90 giorni/Junior Camp Nestlé, è stato lanciato per supportare le famiglie dei collaboratori aziendali, con figli tra 3 e 14 anni (potenzaialmente il 35-40% del totale), nei momenti in cui i genitori lavorano e i figli sono in vacanza. Sono state allestite opportunamente aree aziendali nelle quali si dà vita ad attività educative e di animazione per i bambini, integrando nei programmi ludico-formativi dei contenuti legati alle aree di interesse aziendale -nutrizione, salute e benessere, tuela delle risorse idriche, corretta relazione con i PET,..- con interventi di “esperti” volontari aziendali. Gli ingressi e le uscite dei bambini dal Camp sono estremamente flessibili, allineandoli alle esigenze dei genitori-collaboratori. Il progetto ha coinvolto 200 famiglie della sede direzionale di Milano e sarà esteso nel 2011 ad altre realtà aziandali (circa 4000 persone) insediate nella “cittadella” della creatività, design e pubblicità del complesso ex Richard Ginori.
 
Telecom Italia
Ha fatto confluire nella nuova struttura People Caring tutte le iniziative ex Welfare a favore dei colleghi, quali sostegno alla famiglia (asili nido aziendali, prestiti mamma e papà, soggiorni estivi per i ragazzi, attività di istruzione ecc), eventi dedicati, servizi di time saving (lavanderie e calzolerie, agenzie di servizi pratiche) ed offerte on line di prodotti e servizi derivanti da accordi di Partnership di Telecom Italia, nonché le iniziative motivazionali-trasversali e una serie di rubriche sui vari media aziendali che s'interessano della vita dei colleghi in Azienda.
 
PMI
Anche tra le PMI molte stanno adottato soluzioni di flessibilità organizzativa. Nell’azienda tessile bresciana Cittadini il 25% del personale femminile lavora con contratti part-time, il 30% con contratti personalizzati collegati agli orari dei nidi e ai passaggi dei mezzi pubblici, inoltre sono concesse particolari forme di congedo per cure familiari straordinarie. Mentre la Aso Siderurgica ha adottato la banca delle ore.

Altre 5 imprese sottoscrivono a Roma la Carta per le Pari Opportunità

Si è svolta il 15 dicembre - presso l’Hotel Radisson Blu di Roma - la cerimonia di sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro da parte di Findomestic, Orange, PSA Peugeot Citroen, Technip e Randstad.

Anche a Mantova è stata presentata la Carta per le Pari Opportunità

L'evento si è svolto lo scorso 11 novembre

La Carta per le Pari Opportunità si confronta a Bruxelles il 30 novembre con le altre 6 Diversity Charters europee