La misurazione dei progressi realizzati fa parte integrante del programma di cambiamento. Una prima forma è rappresentata dallo
Strumento di auto-valutazione, un semplice questionario la cui utilità, anche per verificare il proprio posizionamento nei confronti delle altre imprese aderenti alla Carta, è stata dimostrata
dalle esperienze francese e tedesca.
Un
sistema di misurazione e monitoraggio specifico, progettato in base a programmi e obiettivi aziendali, può definire un
insieme di indicatori rispondenti a molteplici esigenze, dall’analisi della situazione, al controllo dei risultati, alla verifica dell’efficienza degli strumenti di supporto. Punto iniziale di riferimento di queste metriche, o Key Performance Indicators-KPI, sono ovviamente gli
standard internazionali, quali i principi del Global Compact ONU e le
Sustainability Reporting Guidelines G3 del GRI (indicatori LA 13, LA 14 da pag. 32).
Alcune delle metriche più efficaci per gestire le problematiche di
genere, sviluppate nel tempo da un’avanguardia di imprese, sono state condensate attraverso un esercizio di benchmarking nel toolkit
Praticare la parità di genere nelle carriere (tabella pag. 26)
Singole imprese provvedono poi a dotarsi di strumenti coerenti coi propri sistemi:
Telecom Italia ha dedicato un set di indicatori/KPI alle pari opportunità, nell’ambito dello stakeholder Human Resources.